Conscious Cities Festival

Progettiamo le città del futuro

Negli spazi ibridi di Lombardini22 si è svolta la quinta ed ultima tappa di “Conscious Cities 2018”, il Festival londinese che in forma di conferenza multidisciplinare affronta il grande tema della progettazione del nostro ambiente costruito focalizzando l’attenzione sul benessere, la consapevolezza e la reattività positiva delle persone destinate ad abitarlo.

Partendo dall'analisi dei dati, dall'intelligenza artificiale, dalla tecnologia e dalle scienze cognitive applicate al design, Conscious Cities è un nuovo campo di ricerca teorica e pratica nato nel 2015 dopo la pubblicazione sul Guardian dell’articolo "Un manifesto per le città coscienti", firmato dall'architetto Itai Palti e dal neuroscienziato Prof. Moshe Bar.

Al suo network globale con sedi a Londra, New York e Melbourne si è aggiunta Milano, e non è casuale che ciò avvenga nello spazio multidisciplinare della prima società di progettazione italiana ad aver introdotto il dibattito sul rapporto tra neuroscienze e progettazione architettonica in Italia.

Introdotti da Franco Guidi – Ad e Partner Lombardini22 – e moderati da Davide Ruzzon – Responsabile Scientifico di TUNED e Direttore Scientifico del Master “NAAD - Neuroscience Applied to Architectural Design” presso l’Università Iuav di Venezia – gli ospiti presenti hanno formato un panel davvero ricco i cui contenuti hanno potuto spaziare dalla finanza sostenibile alla psicologia urbana, dalle ricerche sull’impatto neurologico degli ambienti architettonici alla mappatura del disagio psichico nella città moderna, fino alle politiche pubbliche di resilienza urbana portate avanti a Milano.

Un tema incredibilmente vasto, che è stato approfondito da ciascun ospite attraverso una delle domande cruciali che caratterizza il dibattito in corso, in modo diretto e pragmatico.

Scopri di più.

October 26, 2019

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